I colori dei serramenti: toni caldi, antracite e palette naturali
Dal RAL al bicolore interno/esterno: come la scelta cromatica definisce l'identità architettonica di un progetto.
13 giugno 2026 / 4 min lettura

Dal RAL al bicolore interno/esterno: come la scelta cromatica definisce l'identità architettonica di un progetto.
13 giugno 2026 / 4 min lettura

Esiste un momento nel processo progettuale in cui il serramento smette di essere un dato tecnico e diventa materia. Quel momento coincide spesso con la scelta del colore: una decisione che tocca insieme la facciata, l'interno, la luce e il carattere dello spazio. Negli ultimi anni questa scelta si è fatta più consapevole, più articolata, e per certi versi più esigente.
I trend che stanno guidando il settore nel biennio 2025-2026 raccontano due movimenti paralleli: da un lato la conferma dell'antracite e del nero opaco come riferimenti consolidati del linguaggio contemporaneo; dall'altro una riscoperta dei toni caldi — terra, sabbia, tortora, bruno — che restituiscono umanità e profondità alle superfici. Non si tratta di mode passeggere, ma di un orientamento verso palette più materiche, più tattili, più coerenti con i rivestimenti e i materiali naturali che caratterizzano l'architettura residenziale di qualità.
L'antracite rimane uno dei codici più richiesti nel segmento premium. La sua forza sta nella capacità di sparire e insieme di definire: un profilo in antracite su una facciata chiara scompare nella luce radente, mentre su una facciata in pietra o cemento acquisisce spessore e presenza. Il nero opaco porta questa logica un passo oltre, accentuando il contrasto e il peso visivo del profilo. Entrambe le tonalità funzionano particolarmente bene nella configurazione tuttovetro, dove il profilo è ridotto al minimo e il colore è chiamato a fare da cornice discreta all'apertura.
Nella gamma PURASISTEMI queste tonalità sono disponibili sia nella cover interna — come Rovere Antracite e Larice Antracite — sia nelle finiture alluminio per la struttura esterna, con possibilità di scegliere qualsiasi tono dalla cartella RAL. La coerenza tra interno ed esterno non è un obbligo, ma quando è ricercata produce ambienti di grande pulizia formale.
Accanto ai grigi, stanno guadagnando centralità le nuance che evocano terra, argilla, legno vissuto, pietra calcarea. Non sono colori timidi: portati su profili sottili e su ante a tutta altezza, acquistano una presenza silenziosa ma definita. RAL come il 8019 — un bruno grigio di grande eleganza — o toni sabbia come il 9002 esprimono questa direzione in chiave più neutra e versatile.
La cover in legno naturale, nelle sue essenze di rovere, larice e noce canaletto, partecipa a questo stesso movimento. Vista dall'interno, una cover in Rovere Terra o Larice Terra trasforma il profilo in una superficie tattile e calda, in dialogo con pavimenti, rivestimenti e arredi. Scegliere toni naturali non significa rinunciare alla precisione formale: significa arricchirla di calore materico.
Una delle soluzioni più apprezzate nel segmento residenziale di fascia alta è la configurazione bicolore: un colore per l'esterno — orientato al dialogo con la facciata e il contesto — e un altro per l'interno, pensato per integrarsi con gli ambienti abitati. Questa possibilità, disponibile sia nelle cover laccate sia nelle finiture alluminio, permette di rispettare le esigenze cromatiche della facciata mantenendo piena libertà compositiva verso l'interno.
Le combinazioni disponibili nella gamma — come 9005 con 7021, o 9005 con 8019 — suggeriscono percorsi già collaudati, ma la personalizzazione RAL apre a soluzioni su misura, in grado di rispondere alle specificità di ogni progetto. La scelta del bicolore è, in questo senso, uno strumento di progetto: non un'opzione aggiuntiva, ma una possibilità compositiva che restituisce al serramento il ruolo di elemento architettonico a pieno titolo.
Ogni scelta cromatica interagisce con la luce in modo specifico. Un profilo in antracite su una parete bianca crea un disegno netto, geometrico, che si modifica nell'arco della giornata seguendo il movimento della luce. Un profilo in RAL caldo su una facciata in laterizio si integra e quasi si dissolve nel tono generale. La consapevolezza di questa interazione è parte del lavoro progettuale: scegliere il colore del serramento è, di fatto, scegliere come la luce entrerà nello spazio e come la facciata si leggerà dall'esterno.
In PURASISTEMI, questa riflessione è incorporata nel sistema: la gamma di finiture — dalla cover in legno alle cover laccate, dalle finiture alluminio in elettrocolore alle finiture strutturate — è pensata per offrire risposte coerenti a progetti diversi, senza mai ridurre la scelta a un semplice catalogo di campioni. Approfondire le possibilità cromatiche del sistema è il punto di partenza per costruire serramenti che dialoghino davvero con il progetto. Scopri le finiture disponibili su purasistemi.com.
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